HomeCronacaL’agonia di Beatrice . I pm contro la madre: "Non mosse un dito"Imperia, ha visto le sevizie sulla figlia poi morta. La testimone: "Picchiava la piccola ogni giorno". .Imperia, ha visto le sevizie sulla figlia poi morta. La testimone: "Picchiava la piccola ogni giorno". .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciNon ha mai alzato un dito per difendere sua figlia Beatrice, due anni appena, dai calci, dai pugni, dalle frustate con cinture e fili elettrici che le infliggeva il suo amico. Non solo, spesso la picchiava pure lei. E, quando coperta di ematomi e sfiancata dalle lesioni interne ed esterne, la bimba stava male, lei evitava di chiamare i soccorsi. Alla fine della storia ne ha raccolto il cadavere da terra, l’ha avvolto in una coperta e l’ha dato in braccio alle sorelline, in macchina, per riportarla a casa. Facendo finta che fosse viva. Emanuela Aiello, madre di Beatrice e di due altre bambine, viene descritta così nell’ordinanza di custodia cautelare che le è stata recapitata in carcere dove si trova dai momenti successivi alla scoperta del cadavere di Bea. La donna è accusata, in concorso con il suo compagno-amico Emanuel Iannuzzi, di maltrattamenti aggravati dalla morte di minore.
L’agonia di Beatrice . I pm contro la madre: "Non mosse un dito"
Imperia, ha visto le sevizie sulla figlia poi morta. La testimone: "Picchiava la piccola ogni giorno". .











