HomeRavennaCronacaGiunta, il Pd vuole il vicesindaco. De Luca e Bosi in pole position. A Cervia è la fine dell’era Grandu?L’auto candidatura dell’ex assessore alla sicurezza, che ha perso consensi, crea malumori in casa Dem dove i numeri hanno invece premiato due outsider. Intanto il centrodestra implode, scontro Pittalis-Lucchi .L’auto candidatura dell’ex assessore alla sicurezza, che ha perso consensi, crea malumori in casa Dem dove i numeri hanno invece premiato due outsider. Intanto il centrodestra implode, scontro Pittalis-Lucchi .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA Cervia la partita elettorale è finita da una settimana, ma quella per il vicesindaco è già entrata nel vivo. E mentre il neo sindaco Mirko Boschetti ha avviato le consultazioni per costruire la squadra di governo, un nome continua a circolare con insistenza: quello di Gianni Grandu. L’ex vicesindaco uscente e assessore a Sicurezza non ha mai nascosto la propria ambizione. Da giorni, anche sui social, il messaggio è chiaro: Grandu corre per confermarsi numero due del municipio. Eppure, a leggere i numeri usciti dalle urne, la situazione appare meno scontata di quanto sembri.
La sua lista civica “Per Cervia”, infatti, è passata dai 855 voti del 2024 ai 635 di quest’anno, le sue preferenze personali sono scese da 316 a 198 in appena due anni, una perdita di oltre un terzo dei consensi. Un risultato che inevitabilmente alimenta riflessioni all’interno della maggioranza. Anche perché, mentre qualcuno arretra, altri avanzano. È il caso di Samuele De Luca: l’ex presidente del Consiglio comunale ha praticamente triplicato il proprio consenso personale rispetto a due anni fa, smentendo la teoria secondo cui la presidenza dell’aula sarebbe un ruolo da fine carriera politica. De Luca, al contrario, esce rafforzato e gode di stima trasversale anche in ambienti del centrodestra per le sue doti di equilibrio. L’altra carta è quella di Federica Bosi. Ex assessora a Bilancio e Cultura, ha incrementato sensibilmente il proprio bottino elettorale passando da circa 300 a 446 preferenze. Una crescita che la accredita come candidata autorevole e che potrebbe consentire a Cervia di avere una vicesindaca donna.











