Intervista.01 giugno 2026 alle 00:25
«Il futuro è dei giovani, ma ci vuole più coraggio, senza per questo caricarli di responsabilità». Concluso dopo tre anni il rapporto con la Torres Primavera («non una mia decisione, è la società che ha voluto cambiare») Marco Sanna si guarda intorno. Sassarese, classe 1969, ha esperienza enorme sia come calciatore, tra Tempio, Cagliari, Torino, Sampdoria, Torres e Nuorese; sia come allenatore, che l'ha visto sulla panchina di molte squadre dove ha giocato. Col curioso interludio della gara di Ravenna quando la Torres gli ha chiesto di guidare la squadra priva dell'esonerato tecnico Pazienza ma senza ancora il rientrante Greco.
Un pensiero sul Cagliari?
«Si è salvato bene, la salvezza è meritatissima e inoltre ha fatto giocare tanti giovani».
Cosa è stato decisivo per la salvezza della Torres?













