| 1 Giugno 2026 11:38 |
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Roma, 1 giu. (askanews) – “Da sempre si dicono un sacco di cose su di me. Al momento non ho parlato né chiesto nulla a nessuno. I partiti, cominciando dal nostro, prima o poi dovranno fare la scelta del federalismo interno. Il militante di Campione d’Italia ha bisogni diversi da quello di Canicattì. Dunque un partito che voglia rispondere a tutte le istanze, deve essere federalista. Ho già detto parecchie volte che esiste un modello nato nel 1948 in Germania, che prevede un partito nazionale, la Cdu, con una costola locale bavarese (Csu). Ma è una mia idea, io conto uno. Una riflessione però andrebbe fatta: la Lega oggi è il partito più antico in Parlamento. Una scelta del genere lo trasformerebbe nel più innovativo e più in grado di offrire una scelta interessante anche per i giovani”. Lo afferma Luca Zaia (Lega), presidente del consiglio regionale Veneto, in una intervista al Corriere della Sera.
Sull’incontro con Marina Berlusconi, l’ex governatore veneto si dice “stupito” che “qualcuno trovi strano che io possa averla incontrata. La conosco da tempo, ho una grandissima stima per suo padre, di cui ritrovo in lei molti tratti. Abbiamo parlato del libro che sto scrivendo, del mio podcast Il Fienile e anche appunto del Paese e dei temi etici. A tavola si parla di tutto. Ma come si dice… Chi è in sospetto è in difetto”.










