Milano.01 giugno 2026 alle 00:28
MILANO.
Aveva comprato un biglietto aereo per Istanbul il 30 maggio, il giorno dopo essere stato indagato per caporalato insieme alla Caddell Costruction, società di cui è uno dei responsabili in Italia, che sta realizzando la nuova sede del Consolato Usa a Milano con operai tenuti, secondo la Procura, in una situazione di «para-schiavitù». Perciò ieri il turco Ulas Demir è stato bloccato all'aeroporto di Orio al Serio, mentre stava partendo con la famiglia, e portato in carcere.
Il 47enne - che nella documentazione in prefettura sui lavoratori “importati” dall'India figura come rappresentante legale e datore di lavoro della Caddell Construction Co DE LLC India - è stato intercettato il 29 maggio al telefono con un interlocutore non identificato ma ritenuto uno dei suoi superiori nell'azienda, che gli consigliava di andarsene: «Fra Zafer dice che se vieni per ferie sarebbe meglio». E alla sua domanda: «Va bene, non ci sarebbero dei problemi dopo?», gli ha risposto: «Ho parlato anche con Can Celik, loro dicono che così potrebbero esserci più problemi. Mi ha detto che potrebbe essere più problematico se succede nell'altro modo», aggiungendo «quindi qual è la data più vicina in cui puoi farlo?». E poi ancora: «Vedi un attimo e parlane con tua moglie».










