Il brand Napoli funziona. E sempre di più i marchi nazionali e internazionali scelgono Napoli per le loro campagne pubblicitarie. Da Dolce&Gabbana che nel 2016, nel pieno della fase di rinascita della città, puntò sull’identità partenopea e sui volti dei napoletani, all’ultima campagna di Zara che in poche ore ha fatto milioni di visualizzazioni. Un decennio in cui Napoli è diventata sempre più attrattiva. Per i turisti. Per il cinema nazionale e internazionale. Per la musica napoletana portata in giro per il mondo. E per artisti nazionali e stranieri che scelgono la città per i videoclip. Ma anche per i grandi marchi che vogliono girare spot e fare shooting per le campagne pubblicitarie all’ombra del Vesuvio. Tutto è oro ciò che luccica? No. È vero che ci sono casi in cui l’esposizione eccessiva della città porta anche all’esagerazione degli stereotipi. E va ricordato, come ha fatto Papa Leone, che «Napoli non è solo una cartolina» e che «bisogna coinvolgere l’intera comunità nel nuovo dinamismo economico della città». Pur tenendo a mente queste premesse, il fatto che tanti brand puntino su Napoli è un fattore di crescita. Ed è sicuramente un fenomeno da approfondire e analizzare. Su cui anche a Palazzo San Giacomo stanno lavorando. A maggior ragione guardando alla Coppa America che con la sua visibilità internazionale potrà ancor di più portare in città l’attenzione di marchi provenienti da tutto il mondo.
Zara, Givenchy, Max Mara, Napoli capitale degli spot: «Il fascino di vicoli e colori»
Il brand Napoli funziona. E sempre di più i marchi nazionali e internazionali scelgono Napoli per le loro campagne pubblicitarie. Da Dolce&Gabbana che nel 2016, nel pieno della fase di...













