La location è già stata individuata. Via dei Mille, la strada del lusso di Napoli dove convivono Prada e Vuitton, Gucci e Saint Laurent, Hermes e Cucinelli, Damiani e Bulgari e dove con molta probabilità entro la fine dell’anno arriverà Chanel. La storica maison francese punta dritta su Napoli. E torna a investire nel Sud. Dopo lo store stagionale di Capri è pronta ad aprire in città un negozio ampio su due piani con diverse vetrine su strada. Si tratta solo di chiudere l’intesa con chi attualmente occupa il negozio per poi portare il prestigioso e amatissimo marchio in città.

Di negozi monomarca in Italia ne esistono solo cinque: Venezia, Milano, Firenze e Roma (sono due). Store letteralmente presi d’assalto, malgrado i prezzi stellari, dopo l’arrivo del nuovo direttore creativo Matthieu Blazy e una strategia di marketing completamente rivoluzionata. A marzo dopo la sfilata (la quarta) i capi, le scarpe, le borse sono passate dalla passerella ai negozi in pochissimo tempo creando tra clienti e appassionati la corsa all’acquisto Chanel firmato da Blazy. Code che si sono viste ovunque. A Parigi si sono organizzati con i numeretti, come in un panificio, in Italia era indispensabile prendere l’appuntamento o comunque mettersi in fila cercando di riuscire ad entrare. E ora per le clienti campane (sono tantissime) il pendolarismo tra Napoli e Roma per avere un capo firmato Chanel, che sia la famosa giacca di tweed rivista e alleggerita da Matthieu o le maxi borse di pelle liscia o ancora le classiche scarpe bicolore con la punta però più quadrata (al costo di circa 1.250 euro), sembra giunto al capolinea. Questione di mesi e anche Napoli avrà il suo negozio. Dopo quello stagionale di Capri. Una scelta maturata anche nell’ambito del boom turistico che sta vivendo Napoli e dei prossimi eventi previsti, primi fra tutti l’America’s Cup, che porterà migliaia e migliaia di persone da tutto il mondo già a partire dalle pre-regate fissate per fine settembre. La crisi del lusso non è per tutti. Blazy, ex direttore creativo di Bottega Veneta, ha riportato in positivo i conti in flessione della maison francese dopo la morte di Lagerfeld. Sull’operazione a Napoli c’è il massimo riserbo. Ma si parla di una buonuscita di milioni di euro per chi attualmente occupa il negozio sul quale hanno puntato gli occhi gli emissari della maison. È solo una questione di tempo.