Mentre a Forte dei Marmi si vocifera che sarà Giorgio Armani il nuovo proprietario della storica La Capannina, il designer, che il prossimo 11 luglio festeggerà 91 anni, per l’estate 2025 ha vestito dei suoi colori e motivi un altro locale simbolo di un’altra destinazione simbolo, il caffé Caso sulla piazzetta di Capri, l’isola dove in aprile ha inaugurato una nuova boutique. Pioniere sotto molti aspetti e in molte forme Armani è stato fra i primi a sviluppare uno stretto legame con i luoghi di vacanza popolati dai clienti, con la collezione e poi gli eventi, distribuiti in tutto il mondo, di Giorgio Armani Mare.
Non si tratta solo di modi per “inseguire” i trasferimenti estivi, ma anche per soddisfare il desiderio di un lusso percepito e vissuto sempre di più attraverso le esperienze e meno tramite gli oggetti: a confermarlo sono anche i dati dell’ultimo Altagamma Bain Worldwide Luxury Market Monitor, nel 2024 la spesa per i personal luxury goods è calata del 2%, mentre quella per le esperienze di lusso, dai viaggi al fine dining, è cresciuta del 5%.
Questa combinazione di fattori contribuisce a spiegare la proliferazione di marchi nelle destinazioni estive, presenti con i classici pop-up ma sempre più spesso anche firmando gli arredi dei beach club. Proprio Capri è una delle mete più vivaci in questo senso: Dior ha rinnovato la collaborazione con Jumeirah Capri Palace (e con i Bagni Fiore di Paraggi), Van Cleef &Arpels ha aperto un temporary store in via Camerelle, mentre E. Marinella ha inaugurato la sua prima boutique sull’isola, e Global Blue, società leader nel Tax free shopping, una nuova Lounge dedicata agli acquisti dei turisti extra Ue.









