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Il ministro della Difesa al Corriere spiega che sarà "molto difficile" che Kiev entri nell'Unione, anche perchè l'ingresso potrebbe nuocere alla politica agricola dei 27. Nell'esecutivo molti non hanno apprezzato. Sensi (Pd): "La maggioranza sente la pressione delle urne. Sorprende e addolora Crosetto. Non Conte: per me M5s è di destra"
Più si avvicinano le elezioni, più la causa ucraina si allontana dal cuore di una parte del centrodestra. La posizione espressa dal ministro della difesa Guido Crosetto in un’intervista al Corriere della Sera sembra allineare il governo alla Lega, contraria all’ingresso di Kiev nell’Unione europea. “Tutti sanno, compresi i tedeschi che è molto difficile. Non solo politicamente, ma perché se l’Ucraina entrasse in Europa, con la sua grandezza e il suo sistema economico, ci sarebbe immediatamente una gravissima crisi nel settore agricolo per molti paesi Ue, che nessuno può permettersi, neppure i tedeschi”, dice Crosetto.










