La strada dei diritti è una mulattiera in salita che si inerpica nelle rampe della storia ma che come ogni mulattiera di montagna alla fine sbuca sempre verso il cielo. Una mulattiera stretta, per pochi, perché il più delle volte sono le minoranze che tracciano il cammino e trovano la strada che gli altri poi percorreranno. Un cammino lungo, difficile, pieno di inciampi ma dall’esito che ripaga la fatica.
E così nei giorni in cui si celebrano gli 80 anni dal voto delle prime italiane, la memoria va inevitabilmente alla prime elettrici italiane, quelle dieci maestre di Senigallia che nel 1906 ottennero e mantennero per quasi un anno l’iscrizione alle liste di voto nelle elezioni politiche, con pieni diritti attivi e...












