Ignacio Anaya García, detto Nacho, nel 1943 lavorava come cameriere al ristorante Victory Club di Piedras Negras, nello stato di Coahuila, sulla riva messicana del Rio Grande proprio di fronte a Eagle Pass, in Texas. Una sera tardi, quando lo chef se n’era già andato, un gruppo di soldati americani arrivò affamato e Ignacio Anaya improvvisò qualcosa con ciò che aveva a disposizione: sistemò su un piatto da portata dei pezzi di tortilla di mais fritta, li coprì con formaggio e fettine di jalapeño sottaceto, poi li mise in forno finché il formaggio non si sciolse. Quando i soldati assaggiarono il piatto chiesero a Ignacio come si chiamasse, rispose semplicemente: “Nacho’s Special”.
Negli anni questa storia è stata raccontata con diverse varianti. Cambia il nome del ristorante (per qualcuno sarebbe stato El Moderno) cambiano i clienti (forse un gruppo di turiste americane), ma in ogni versione l’intuizione e la ricetta restano le stesse. Ed ebbero così successo che la fama dei nachos iniziò a circolare liberamente tra Messico settentrionale e Texas.
Lo sviluppo
Negli anni successivi, Anaya aprà a Piedras Negras un proprio ristorante, El Nacho, dove continuò a servire il piatto che portava il suo nome. Secondo alcune ricostruzioni (più verosimili che vere) parrebbe che tra i clienti affezionati ci fossero anche il presidente americano Lyndon B. Johnson e l’attore John Wayne.







