di
Marta Serafini
L’Idf annuncia di avere ripreso la storica fortezza che domina il Libano meridionale ma la conquista non basta a cambiare da sola il corso del conflitto
DALLA NOSTRA INVIATA GERUSALEMME Fosse un film come poi è realmente stato sarebbe sicuramente facile pensarlo nel genere war movie. Ma la realtà rischia di essere meno attraente della scenografia.
Torna al centro della guerra il castello di Beaufort. Diventato anche uno dei simboli della presenza di Hezbollah nel Sud del Paese, in un’area strategica fra il confine con Israele, le alture del Golan e la direttrice verso la Siria, da ieri la fortezza crociata che domina il Libano meridionale e da secoli teatro di battaglie è passata nuovamente sotto controllo dell’Idf.










