Il castello di Beaufort, arroccato a 700 metri di altezza sul fiume Litani nel Libano meridionale e conteso da quasi 900 anni, è uno di quei luoghi simbolo sulla Terra che hanno segnato la storia e non hanno mai conosciuto la Pace. Per lo Stato ebraico è uno dei punti strategici più importanti per la difesa degli insediamenti della Galilea e per la salvaguardia della sua sicurezza.A conquistare quello che era già un insediamento fortificato noto come Shaqif Arnun, la scogliera di Arnoun, fu il re crociato Folco d'Angioò, e poi re di Gerusalemme, nel 1139. Poco dopo su quello sperone fece costruire il castello che, in omaggio al nuovo signore franco, fu ribattezzato 'Beau Fort' (Bella fortezza) come è ancora noto, anche se il suo nome arabo è Qalat al-Shaqif. Saladino riuscì a strapparlo ai nemici nel 1190 dopo un assedio di due anni, ma 50 anni dopo i crociati lo ripresero e nel 1260 lo vendettero ai Templari che però non ne godettero a lungo. Nel 1268 l'allora sultano mamelucco Baibars lo espugnò una volta per tutte. Seguirono secoli di declino, con gli ottomani che lo distrussero in parte fino a un terremoto che nel 1837 che inflisse ulteriori danni. Diventato rifugio di pastori, il castello - o ciò che ne rimaneva - tornò all'antico ruolo strategico a partire dagli anni Settanta del secolo scorso, quando l'Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp) ne fece una base militare. Il castello di Beaufort, Libano (Wikipedia) Allo scoppio della guerra del 1982, e all'invasione israeliana, Beaufort divenne teatro di una battaglia violentissima, cui il ministro della Difesa Israel Katz non ha mancato di fare riferimento nell'annunciare oggi la 'reconquista'. La notte tra il 5 e il 6 giugno, unità scelte tra cui la brigata Golani ricevettero l'ordine di prendere il castello. Invece di bombardarlo dal cielo, si decise un attacco diretto via terra. Dopo ore di combattimento stanza per stanza, contro i palestinesi trincerati in posizioni più elevate, le forze israeliane ebbero la meglio, non senza perdite. Almeno sei i caduti nelle file dell'Idf e una decina in quelle dell'Olp. Durante i 18 anni di occupazione israeliana, Beaufort fu più volte attaccato dall'Olp e da Hezbollah. Fino al ritiro israeliano nel maggio del 2000. Prima di andarsene, gli israeliani minarono in parte la fortezza per renderla non più utilizzabile. Negli anni successivi il castello fu restaurato e divenne sito storico. Ma il destino aveva deciso che non ci fosse pace per Beaufort. L'area di Beaufort e Wadi Saluki ospita "significative" infrastrutture di Hezbollah, che secondo l'Idf sono state realizzate con l'assistenza iraniana, "da cui i terroristi di Hezbollah hanno gestito i combattimenti e compiuto numerosiattentati terroristici". Secondo quanto riferito dall'esercito, centinaia di razzi sono stati lanciati dalla zona contro Israele e le truppe nel Libano meridionale.Quando Israele ha dichiarato guerra a Hezbollah, nel 2024, la rocca è stata di nuovo presa di mira più volte. A poco sono valsi gli appelli a preservarlo arrivati dall'Unesco, che l'anno scorso l'ha inserito nella lista provvisoria dei siti patrimonio dell'umanità. E da oggi a Beaufort sventola una nuova bandiera, quella di Israele. L'area cuscinetto sul Fiume Litani (o Leonte) tra le più calde del MediorienteL'esercito israeliano ha annunciato che le sue forze stanno avanzando ulteriormente nel sud del Libano in corrispondenza col fiume Litani. "Un numero significativo di soldati di terra dell'Idf ha iniziato operazioni offensive volte a espandere la Linea di Difesa Avanzata", si legge in una nota dell'esercito, e si stanno muovendo "verso ulteriori aree". Le truppe hanno attraversato il fiume Litani, si conferma. L'area a sud del fiume è quella cuscinetto più nota a causa del persistere degli scontri tra Israele e Hezbollah che qui vi ha la sua roccaforte (e prosegue più a Nord-Est verso la Valle della Beqa'). Ecco perchè “spingere” Hezbollah a Nord significa “vincere”. Vicina è anche la Blue Line dell'Unifil il contingente dell'Onu nato proprio a garanzia di sicurezza sull'area tra le più calde i tutto il Medio Oriente.Pochi giorni fa Parlando nel nord di Israele, vicino al confine libanese, durante una visita alle truppe, Netanyahu ha affermato che le forze israeliane hanno "attraversato il Litani", un fiume che da tempo funge da linea di demarcazione negli accordi di cessate il fuoco nel Libano meridionale. E' la zona cuscinetto al confine tra Israele a Sud e Libano a Nord dove l'esercito si scontra con la milizia filo-iraniana Hezbollah nonostante il cessate il fuoco, in vigore da un mese. Secondo il Ministero della Salute, oltre 3.300 persone sono morte in Libano dall'inizio degli ultimi scontri tra Hezbollah e Israele, all'inizio di marzo.Hezbollah ha dichiarato in un comunicato che i suoi miliziani "si sono scontrati a distanza ravvicinata" con le forze israeliane nella città di Zawtar al-Sharqiyah, situata a nord del fiume Litani e al margine della 'linea gialla' imposta dallo Stato ebraico nel sud del Libano, dove l'Idf sta operando. Israele ha inoltre continuato a emettere avvisi di evacuazione venerdì per città e villaggi nel Libano meridionale, mentre i raid aerei si abbattevano sulla regione. L'attraversamento del Litani ha un forte valore simbolico nel conflitto e sottolinea come le truppe israeliane stiano operando sempre più al di là di quella che Israele definisce la sua "linea di difesa avanzata", un'area di diversi chilometri all'interno del Libano che occupa dall'invasione di marzo.Per gran parte del suo corso, il Litani scorre a circa 24-32 chilometri a nord di Israele, ma curva molto più vicino al confine orientale, dove si sono verificati scontri negli ultimi giorni. Le forze israeliane hanno già attraversato il Litani in passato, anche all'inizio dell'attuale guerra con Hezbollah.Sotto la pressione degli oltranzisti in Israele, il premier Netanyahu ha ordinato all'esercito di intensificare la campagna contro Hezbollah negli ultimi giorni, compreso un attacco vicino a Beirut giovedì, il primo in quasi un mese.Gli attacchi con droni di Hezbollah contro le truppe israeliane nel Libano meridionale rimangono un problema persistente per le forze israeliane. Netanyahu è sotto pressione affinché dimostri che il suo governo sta ripristinando la sicurezza nelle comunità del nord di Israele, colpite dagli attacchi missilistici del gruppo militante sostenuto dall'Iran.L'offensiva israeliana in corso in Libano si svolge sullo sfondo dei fragili colloqui tra Washington e Teheran per porre fine alla guerra. L'Iran ha chiesto che qualsiasi accordo con gli Usa includa la fine degli attacchi israeliani contro Hezbollah, rendendo il Libano un potenziale punto critico negli sforzi per raggiungere un'intesa.
Libano, la storia del castello di Beaufort conteso da 900 anni
Israele ha annunciato la conquista del castello che si staglia sul fiume Litani. A poco sono valsi gli appelli a preservarlo arrivati dall'Unesco, che l'anno scorso l'ha inserito nella lista provvisoria dei siti patrimonio dell'umanità










