Milano, 31 maggio 2026 – Da sei anni sulla sua testa pendeva un ordine d'incarcerazione per una serie di reati commessi a Milano, per i quali era stata processata. Aveva però pensato bene di allontanarsi dalla capitale lombarda, rendersi irreperibile e di trasferirsi in un campo rom di Roma. Ci sono quindi voluti sei anni, e un paziente lavoro d’indagine, per risalire alla sua nuova identità e al suo nuovo indirizzo, e quindi per arrestarla. Irreperibile da oltre sei anni, su di lei gravava un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Milano.
La donna era domiciliata in un campo nomadi di Acilia, periferia sudest di Roma
Percorsi e abitudini
Ma i carabinieri della stazione di Roma San Paolo hanno messo fine alla latitanza di una 38enne di etnia rom. I militari sono riusciti a ricostruire con precisione le abitudini e i movimenti della ricercata, nonostante i numerosi tentativi di rintraccio nel corso degli anni. Determinante si è rivelata l'approfondita analisi del contesto familiare della donna, madre di 7 figli e parente di componenti del campo nomadi di vicolo Savini, con mirati accertamenti sul territorio e una costante attività di osservazione e monitoraggio, i carabinieri hanno individuato il luogo e il momento più opportuno per intervenire.














