Eseguito un arresto per una maxi frode internazionale al termine di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato a Roma, dove una donna ricercata dal Lussemburgo è stata rintracciata e fermata. L’arresto è stato effettuato grazie alla collaborazione tra le autorità lussemburghesi, il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) e la Squadra Mobile capitolina. La donna è accusata di aver partecipato attivamente a un vasto sistema di frode e riciclaggio di denaro su scala europea.

Le indagini e il ruolo della donna

Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, la donna arrestata era oggetto di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità del Lussemburgo. L’operazione ha visto la collaborazione tra le forze dell’ordine italiane e quelle lussemburghesi, che hanno lavorato congiuntamente per localizzare la sospettata nella capitale italiana.Le indagini, avviate nell’ambito di un’inchiesta transnazionale su un complesso sistema di frodi che coinvolgeva numerosi Paesi europei, hanno permesso di individuare il ruolo centrale della donna. Secondo l’ipotesi degli investigatori, la sospettata avrebbe agito per conto di uno dei vertici dell’organizzazione criminale, occupandosi in particolare della contraffazione di documenti utili a facilitare il riciclaggio e il reimpiego dei proventi illeciti derivanti dalla maxi frode.Il danno economico e le società fittizie