Per 11 anni hanno tenuto nascosta la bambina in Spagna, con una falsa identità e senza raccontarle la sua storia. Sono stati arrestati oggi per sequestro di persona aggravato e sottrazione internazionale di minore la madre della piccola, il suo attuale compagno, la nonna e un altro familiare. Stando alle accuse della Procura di Milano, la bimba, oggi 13enne, sarebbe stata portata via quando aveva appena tre anni, dopo che, in seguito a querele e controquerele presentate dai genitori, il Tribunale di Milano nel 2014 ne aveva disposto l'affidamento al Comune con collocamento presso la madre. A quel punto la donna, 40 anni, si era allontanata con la figlia.

A far partire le indagini, nel giugno del 2023, era stato il padre della piccola, denunciando la ex compagna e portando agli investigatori alcuni dati raccolti tramite indagini difensive per provare che la piccola era trattenuta all'estero.

La mamma, infatti, che nel 2019 è stata condannata in via definitiva in un separato procedimento per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice e sottrazione di minore, si trovava a Valencia. A quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Milano e condotte dalla polizia locale con il supporto dei carabinieri del Nucleo investigativo, la 40enne e il compagno, finiti entrambi in carcere, crescevano la piccola senza documenti di identità, attribuendole false generalità e impedendole così l'accesso alle strutture pubbliche, tra cui anche ospedali e associazioni sportive o culturali.