Il quadro economico fotografato dall’ultimo rapporto Eurispes è allarmante: più di sei cittadini su dieci arrivano a fine mese con difficoltà e circa un terzo (33,1%) deve attingere ai propri risparmi. Il 10% più ricco delle famiglie italiane detiene il 59,9% dell’intera ricchezza nazionale.

Secondo il rapporto annuale Eurispes, presentato nei giorni scorsi. gli italiani sono preoccupati per il possibile peggioramento delle condizioni economiche. Quasi la metà dei cittadini prevede per i prossimi 12 mesi un peggioramento della situazione economica del Paese. Una percezione che si manifesta anche se per la maggior parte la condizione economica personale resta stabile rispetto allo scorso anno. Più di sei cittadini su dieci arrivano a fine mese con difficoltà e circa un terzo (33,1%) deve attingere ai propri risparmi.

A mettere particolarmente in difficoltà le famiglie è l'affitto (45,6%). Dall'indagine campionaria sull'andamento dell'economia nazionale e sulla situazione personale dei cittadini emerge un quadro segnato da fragilità diffusa. La vera incognita riguarda i prossimi mesi: la guerra in Iran, il rincaro delle materie prime energetiche, le tensioni commerciali internazionali e il possibile rialzo dei tassi d'interesse rappresentano una combinazione di rischi che potrebbe invertire i progressi registrati negli ultimi due anni. Il fatto che quasi la metà dei cittadini (47,8%) preveda un peggioramento della situazione economica nei prossimi dodici mesi – oltre il 10% in più rispetto allo scorso anno – è un segnale di timore per una nuova crisi e di sfiducia nel futuro.