Prezzi in aumento Dal rapporto dell’Eurispes emerge poi che secondo 8 italiani su 10 (82%) nel corso dell’anno passato i prezzi sono cresciuti. Quasi il 39% ritiene che l’aumento si sia attestato oltre l’8%, mentre il 35,7% riferisce un aumento tra il 3% e l’8%.Tra le categorie di beni che hanno registrato rincari più marcati figurano i generi alimentari (93,3%), i carburanti (91,2%), i pasti fuori casa (83,4%) e i viaggi e le vacanze (82,2%). Forti aumenti sono stati segnalati anche per i trasporti, con il 75,4%, per vestiario e calzature, con il 72,4%, e per la cura della persona, con il 79,9%.La fiducia nelle istituzioniLa fiducia nelle istituzioni, tuttavia, è rimasta stabile rispetto al 2025. Oltre il 61% afferma di avere piena fiducia nel presidente della Repubblica. A conferma del grande apprezzamento nei confronti di questa carica, secondo più della metà degli italiani (50,3%) il capo di Stato dovrebbe avere più potere per rendere la democrazia più moderna ed efficiente.Nei confronti di Parlamento e Governo esprime consenso rispettivamente il 26,1% e il 32,1% dei cittadini, mentre la sfiducia nei confronti della magistratura arriva al 46,5 per cento.Si confermano molto amate le forze dell’ordine e le forze armate: Carabinieri, Esercito e Guardia di finanza vedono fiducioso oltre il 70% della popolazione, la Polizia di Stato il 66,8 per cento. Il rapporto registra poi un miglioramento, seppur lieve, nel giudizio su università (73,7%), scuola (68%), Protezione civile (78,5%) e volontariato (64%).
Eurispes: «Più di 6 10 non arrivano a fine mese. Il 10% più ricco detiene il 59,9% della ricchezza»
Il presidente Fara: «l’Italia del 2026 è un Paese che si trova dinanzi a una costellazione di crisi che non sono emergenze da gestire con il metodo del rattoppo, ma nodi che, se non sciolti, rischiano di stringerci in una morsa irreversibile»








