Paura per i mutui casa?

Non ancora e non per forza.

I future confermano i timori di rialzo dei tassi di interesse a causa delle tensioni internazionali: almeno due rialzi dello 0,25% da qui a fine anno (0,50% in totale), il primo probabilmente già nella prossima riunione della Banca Centrale Europea il 9 giugno.

Ma i tassi di mercato già scontano i possibili rincari e infatti prima l’Irs cui sono parametrati i mutui a tasso fisso e poi l’Euribor, cui sono legati quelli a tasso variabile, hanno già subito lievi rialzi.

La buona notizia però è che l’impatto sul costo dei mutui a oggi è estremamente limitato, dell’ordine di una decina di euro sulla tassa mensile per un finanziamento da 126 mila euro a 25 anni, cioè la cifra media e la durata più richiesti.