l’intervistaNereto, parla il professore aggredito. «Pronto a perdonare gli studenti, ma non so se rientrerò a scuola»La ricostruzione dell’accaduto, lo choc per l’aggressione: «C’erano già stati episodi negativi»Enrico CipollettiNERETO È pronto a perdonare i quattro studenti minorenni che l’hanno aggredito, ritirando la denuncia «se capiranno ciò che hanno fatto». L’episodio dell’aggressione al docente di diritto dell’istituto superiore Peano-Rosa di Nereto lascia il sapore della delusione e la tristezza per non essere riusciti, come scuola, a trasmettere certi valori educativi e sociali. Ciò che ne è conseguito è una denuncia ai danni degli studenti e dubbi sul rientro a scuola, per concludere l’anno scolastico, da parte del docente, deluso e amareggiato per il grave episodio. Il tutto in un ambiente «difficile» come quello dell’istituto vibratiano. Professore, ci racconta cos’è accaduto? «Avevo detto ad alcuni studenti che chi aveva delle gravi insufficienze difficilmente avrebbe potuto recuperarle: è inutile che si presentino per essere interrogati alla fine dell’anno. C’è sempre questa tendenza. Non avrei consentito nessun recupero che era impossibile alla fine dell’anno». Spieghi meglio. «Quel giorno avevo interrogato un ragazzo facendo questa premessa. Chi ha gravi insufficienze, a mio avviso, non può avere i presupposti per recuperare». PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI E ACQUISTA LA TUA COPIA DIGITALE OPPURE IN EDICOLA Leggi anche Leggi anche
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La ricostruzione dell’accaduto, lo choc per l’aggressione: «C’erano già stati episodi negativi»















