il casoIl professore aggredito a Nereto: «A settembre rientrerò a scuola, ma non ritiro la mia denuncia»Il prof Strozzieri, ferito dai suoi studenti, non torna indietro: «Devono comprendere l’errore» Enrico CipollettiNERETO «A settembre tornerò a scuola perché ho sempre amato insegnare». Dopo l’aggressione subita dai quattro studenti minorenni dell’istituto Peano-Rosa di Nereto, il docente di diritto Antonio Strozzieri ha scelto di non rientrare per la conclusione dell’anno scolastico. Ma è pronto a tornare in cattedra all’inizio del prossimo. Quello che, probabilmente, sarà per lui l’ultimo essendo prossimo al pensionamento. Strozzieri fa inoltre sapere che non ritirerà la denuncia contro gli studenti, denunciati anche dalla scuola e per i quali è stata aperta un’inchiesta dal procuratore per i minorenni dell’Aquila David Mancini. A livello disciplinare invece rischiano la bocciatura con un’insufficienza in condotta o l’espulsione dall’istituto vibratiano. Intanto Strozzieri resta fermo sulla sua decisione. «Non torno sui miei passi per quanto riguarda la denuncia, è un insegnamento», dice, «gli studenti devono fare un percorso educativo e anche le famiglie, perché devono interrogarsi sulle cose che accadono ai loro figli, su cosa non è andato bene nel rapporto educativo. Vorrei che ci si mettesse un po’ in discussione, che famiglie e studenti comincino a scavare dentro sé stessi e a riflettere». PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI E ACQUISTA LA TUA COPIA DIGITALE OPPURE IN EDICOLA Leggi anche Leggi anche