L'acquisizione di Ceconomy, holding tedesca proprietaria di MediaWorld, da parte di JD.com è a rischio. L'operazione, dal valore di 2,2 miliardi di euro, è finita sotto indagine da parte della Commissione europea che crede che JD.com abbia ricevuto aiuto da parte del Governo cinese per poter completare l'acquisizione di Ceconomy, presente sul territorio europeo con oltre mille punti vendita, di cui 145 solo in Italia, con il marchio MediaWorld.

Arriva lo stop dall'UE?

L'operazione era stata finalizzata lo scorso anno, ma questa settimana la Commissione ha pubblicato un comunicato annunciando una nuova indagine approfondita sui possibili sussidi esteri che potrebbero aver reso possibile l'operazione.

Nel comunicato si legge: "L'indagine preliminare indica che JD.com potrebbe aver ricevuto sovvenzioni estere che hanno distorto il mercato interno dell'UE. Tra queste figurano finanziamenti preferenziali, incentivi fiscali e sovvenzioni erogate da entità potenzialmente riconducibili alla Repubblica Popolare Cinese".

L'ipotesi avanzata dalla Commissione è stata respinta da parte di JD.com che ha già confermato l'intenzione di completare l'acquisizione con propri capitali e con una linea di credito con banche private.