HomeBolognaCronacaStasi, l’ira dei familiari: "Nostro fratello dimenticato. E il killer sorride come allora. Non è cambiato per niente"Il carabiniere 22enne fu ucciso con il collega Erriu a Castel Maggiore nel 1988. I parenti: "Un episodio neppure citato in tv, i nostri sono morti di serie B". E contro Fabio Savi: "Vederlo parlare con quel ghigno ci ha straziato il cuore". .A Castel Maggiore nel 1988 furono uccisi i carabinieri Cataldo Stasi e Umberto ErriuRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il sorriso di Fabio Savi in tv ci dimostra che non è cambiato per niente. È la stessa persona di allora. E oggi, con quel sorriso, ci uccide una seconda volta. Vedere quel ghigno ci strazia il cuore. Vergogna". La voce rotta dalla commozione, ma anche da una grande rabbia, trova la forza di parlare Carmela Stasi, sorella di Cataldo detto ’Dino’, ammazzato dalla banda della Uno Bianca a 22 anni assieme al collega Umberto Erriu, 24 anni, a Castel Maggiore la sera del 20 aprile 1988.

Perché durante quell’intervista, andata in onda a ’Quarto Grado’, al secondo dei fratelli Savi (il 5 maggio era andata in onda quella a Roberto, leader del gruppo) "non ci hanno neppure menzionato – sottolinea Carmela –, siamo stati completamente dimenticati. Non solo dobbiamo sopportare il disgusto nel vederlo mentre parla, si muove, ben sistemato con l’abito e il sorriso sulle labbra mentre i nostri cari non ci sono più. Vederlo ci ha fatto stare malissimo. Ma pure prendere atto che i nostri morti non sono stati per niente citati nell’intervista. Siamo rimasti senza parole".