Il Tribunale di Locri, con sentenza pronunciata dalla giudice Federica Cassano, ha dichiarato il non doversi procedere nei confronti di Sara Nirta, Angela Strangio, Aurelia Strangio e Antonio Callipari, imputati a vario titolo e con modalità differenti di favoreggiamento personale e detenzione illegale di armi. I reati risultano estinti per intervenuta prescrizione.
Gli imputati erano difesi dagli avvocati Giuseppe Iemma, Caterina Oliva, Davide Barillà e Lorenzo Strangio, che avevano richiesto il proscioglimento per prescrizione.
Il procedimento si inserisce nel più ampio contesto investigativo dell’operazione “Eureka”, che negli anni ha ricostruito reti di supporto, coperture logistiche e dinamiche criminali radicate nel territorio di San Luca.
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