Chiusura dei mercati nei giorni di festa? Cresce la preoccupazione degli esercenti. Dopo il ritiro a sorpresa della delibera, con le modifiche del Regolamento di disciplina delle attività economiche, dal consiglio comunale (un problema di istruttoria, secondo la Loggia), Anva Confesercenti Lombardia Orientale ha espresso forte preoccupazione per il futuro dei mercati cittadini. Il giorno precedente la seduta del consiglio comunale, l’associazione aveva trasmesso ai consiglieri un documento contenente osservazioni e proposte di modifica al Regolamento, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla centralità dei mercati nell’economia commerciale cittadina e nel tessuto sociale della comunità bresciana. "I mercati sono parte dell’identità di Brescia e meritano la giusta considerazione – rimarca il presidente Massimo Bonetti –. Abbiamo la sensazione che non vi sia ancora l’esatta percezione della loro importanza per la città. Parliamo di un servizio di prossimità, di un presidio commerciale e sociale, di una realtà che sostiene decine di imprese e famiglie e che contribuisce ogni settimana alla vitalità dei quartieri e del centro urbano".
Al centro delle osservazioni avanzate dall’associazione vi sono, in particolare, lo svolgimento dei mercati nelle giornate del 25 aprile e del 1° maggio e i criteri di assegnazione dei posteggi in caso di ristrutturazione o spostamento delle aree mercatali. "Abbiamo bisogno di segnali diversi da quelli ricevuti fino ad oggi – prosegue Bonetti –. Ogni scelta che incide sul lavoro degli operatori deve essere affrontata con attenzione, ascolto e consapevolezza del valore economico e sociale dei mercati. Ci aspettiamo che il confronto prosegua sia in commissione sia con i gruppi consiliari".










