Bruciano sterpaglie in via del Tesoro tanto da provocare un vasto rogo poi spento dai vigili del fuoco, identificata una persona: nei prossimi giorni sarà denunciata alla Procura. E’ l’operazione dei carabinieri forestali del Gruppo dorico, dopo la segnalazione pervenuta alla Centrale operativa venerdì pomeriggio. L’incendio, che ha percorso una superficie di 4.500 metri quadri di vegetazione erbacea e incolta, senza l’intervento delle forze di spegnimento avrebbe potuto propagarsi alle aree circostanti mettendo potenzialmente in pericolo la pubblica incolumità. Sul posto, attorno alle 15.30, erano arrivati i pompieri con autobotte e mezzi 4x4, ma era stato necessario anche il supporto di ulteriore personale dalla sede di Ancona. Alle 17 circa, la situazione era stata messa sotto controllo dai vigili del fuoco, che hanno provveduto alla bonifica degli ultimi focolai. Le attività investigative dei Forestali, quindi, hanno accertato che il rogo è divampato a causa della gestione imprudente e dello smaltimento incontrollato di residui vegetali, come sfalci e potature, le cui fiamme sono poi sfuggite al controllo e hanno raggiunto la vegetazione circostante.
Pertanto è stata individuata una persona considerata responsabile - che si era subito attivata per arginare il problema -, la quale nei prossimi giorni verrà deferita per incendio colposo. Incendio colposo che prevede fino a cinque anni di reclusione. I Forestali rivolgono un appello fermo alla cittadinanza, ricordando l’importanza di adottare comportamenti responsabili. Con il progressivo aumento delle temperature anche una piccola distrazione o un’azione apparentemente innocua possono trasformarsi in un disastro ambientale di vaste proporzioni. Il bruciare residui vegetali è soggetto a rigide restrizioni e divieti, specie con l’aumento delle temperature. A maggior ragione va evitato di accendere fuochi in prossimità di boschi o terreni incolti in giornate calde o ventose.













