La stagione calda è alle porte e con essa scatta la tolleranza zero contro le pratiche agricole imprudenti che ogni anno mettono a rischio il patrimonio boschivo della regione. A Petronà, nel catanzarese, i Carabinieri di Sellia Marina hanno sorpreso e sanzionato un pensionato di 70 anni, intento a bruciare illecitamente dei residui vegetali all’interno di un fondo agricolo di sua proprietà. L’operazione si inserisce all’interno di una più ampia e mirata campagna di controlli preventivi, già capillarmente avviata dall’Arma su tutto il territorio provinciale in vista dell’imminente stagione estiva, finalizzata proprio a sradicare i comportamenti negligenti prima che possano trasformarsi in roghi fuori controllo.

Il rogo a ridosso della carreggiata e il pericolo ambientale

L’episodio si è verificato intorno alle ore 12, un orario particolarmente critico per lo sviluppo degli incendi a causa dello zenit solare. Durante un normale servizio di perlustrazione e controllo del territorio lungo la Strada Provinciale 5, la pattuglia dei Carabinieri ha notato una densa colonna di fumo provenire da un terreno adiacente al margine della carreggiata stradale. Avvicinandosi, i militari hanno accertato che le fiamme erano state appiccate deliberatamente, in totale assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative e senza aver predisposto alcuna misura di precauzione o linea tagliafuoco. Il rogo, circondato da una fitta vegetazione spontanea e situato a pochissimi metri da una via di transito molto frequentata, rappresentava un gravissimo rischio ambientale. Complici le temperature elevate della giornata e le raffiche di vento, il fronte del fuoco avrebbe potuto facilmente sfuggire al controllo dell’uomo, propagandosi rapidamente ai terreni limitrofi e alle vicine aree boscate.