Sotto una temperatura estiva di quasi 30 gradi, l’associazione ‘Spiaggia Pulita’ ha concluso l’ultimo round della stagione a Marina. Il gruppo si è ritrovato al vecchio casello ferroviario per ripulire le Baiette del Surf e l’area lungo i binari, vicino ai ristoranti Da Nialtri e Chalet Beach, accogliendo anche due nuove volontarie, Paola e Nicole. Ancora una volta il bottino della raccolta è stato desolante: copertoni, batterie da moto, frizioni d’auto, oltre a 10 sacchi di plastica e 13 di indifferenziata. "Sembra che stiamo riciclando vecchie foto, ma la realtà purtroppo è proprio questa che si ripete all’infinito, ma noi continuiamo a tener duro", commentano i volontari. "Una iniziativa che va avanti da anni ed è preziosa per il nostro lungomare" commenta il sindaco Maurizio Grilli. Le attività si fermano per l’estate, con le spiagge pronte a partire grazie ai ripascimenti quasi conclusi. Il bilancio da ottobre 2025 a maggio 2026 conta 108 sacchi gialli e 87 grigi; un dato inferiore al passato solo per il maltempo, non per una diminuzione dell’inciviltà. Dal 2019 a oggi i sacchi totali sono ben 1.543. L’abbandono di rifiuti – dai mozziconi agli ingombranti – è in crescita: "Ancora purtroppo c’è gente che non capisce la gravità del problema" aggiungono. La squadra ringrazia chi si impegna in prima linea: "Di sicuro non è da tutti fare questo tipo di volontariato scomodo e faticoso, nel quale è davvero necessario e molto utile, sporcarsi le mani".