Poetto.24 maggio 2026 alle 00:34

Nel primo vero sabato di sole e mare della stagione, oltre 250 volontari di “Puliamo la Sella”, si sono ritrovati a Marina Piccola in uno dei punti più frequentati del litorale cagliaritano. Una tonnellata di rifiuti tra spiaggia, scogli e fondali sono stati recuperati nel clean up a mare e a terra organizzato dalla fondazione Medsea insieme a un’ampia rete di associazioni sportive, cittadini (tra cui numerose famiglie con bambini) e volontari impegnati nella salvaguardia del mare e delle coste.Plastiche, detriti, batterie, pneumatici, reti e resti di barca. C’è di tutto tra gli oggetti abbandonati o dispersi negli spazi a mare e a terra tra le prime fermate del Poetto, una minaccia costante per la biodiversità marina.

L’evento di pulizia del litorale più amato della città di Cagliari quest’anno, con raduno nel quartiere generale del Windsurfing Club di Cagliari, si è presentato in una nuova veste. L’edizione 2026 di Puliamo la Sella ha infatti sancito l’accordo triennale tra Medsea, Agenzia Conservatoria delle Coste della Sardegna, Comune di Cagliari e Windsurfing Club, con l’obiettivo di unire le forze per attività di sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza sui temi della riduzione dell’inquinamento marino, a partire dall’evento al Poetto.Quest’anno abbiamo voluto portare una riflessione sull’impatto del nostro stile di vita e degli eccessi», spiega Piera Pala, presidente di Medsea. «Molti dei rifiuti che finiscono in mare derivano da sprechi quotidiani, oggetti usa e getta utilizzati per pochi minuti ma destinati a restare nell’ambiente per decenni».