Il centro cominci a unirsi

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Un momento del resoconto della. pulizia della costa talamonese, un’iniziativa che rientra tra quelle di avvicinamento a Festambiente, che quest’anno è in programma dal 5 al 9 agosto a Rispescia

ORBETELLOSei imbarcazioni, circa trenta volontarie e volontari, decine di sacchi di rifiuti recuperati e una comunità che si mobilita per difendere uno dei tratti più preziosi della costa maremmana. È il bilancio della giornata promossa da Legambiente e Banca Tema a Talamone, dove, per il secondo anno consecutivo, si è svolta un’importante operazione di pulizia di una scogliera raggiungibile esclusivamente via mare, tra il Comune di Orbetello e il Comune di Magliano, nel Parco della Maremma. La giornata è stata realizzata grazie alla collaborazione tra Legambiente, Banca Tema, circolo Aics Talamone e la sinergia con Parco della Maremma, Pro Loco Talamone, Pro Loco Fonteblanda, Comune di Orbetello, Comune di Magliano in Toscana. La mattinata si è conclusa con la conferenza stampa ospitata dal Circolo Aics di Talamone. Un momento di confronto che ha visto la partecipazione di Angelo Gentili, componente della segreteria nazionale di Legambiente, Francesco Carri, presidente di Banca Tema, Simone Rusci, presidente del Parco della Maremma, e Ivan Poccia, assessore all’Ambiente del Comune di Orbetello. Ogni rifiuto raccolto oggi racconta una responsabilità che non possiamo più rimandare, Il mare restituisce ciò che la nostra società produce e disperde. Per questo iniziative come quella di Talamone assumono un valore che va oltre la semplice pulizia: rappresentano un gesto di cittadinanza attiva e un’occasione per costruire consapevolezza. La crisi climatica e quella ambientale richiedono azioni concrete, ma soprattutto una partecipazione diffusa capace di coinvolgere comunità, istituzioni e mondo economico". Un concetto ripreso anche da Francesco Carri, presidente di Banca Tema, che ha sottolineato il ruolo delle realtà territoriali nel sostenere percorsi di sostenibilità. Durante l’incontro è emersa con forza la necessità di rafforzare le azioni di prevenzione dell’inquinamento marino e di promuovere una cultura della sostenibilità capace di tradursi in comportamenti quotidiani. Un impegno che passa anche attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni e la valorizzazione delle buone pratiche già presenti sul territorio. L’operazione di Talamone rappresenta una delle iniziative verso la trentottesima edizione di Festambiente, il festival nazionale di ecologia e pace in programma dal 5 al 9 agosto a Rispescia.Michele Casalini