"Non c’è alcuna volontà di impedire il lavoro a qualcuno. Stiamo semplicemente facendo ciò che un’amministrazione ha il dovere di fare: applicare regole chiare e uguali per tutti".Così il sindaco di Monterosso Francesco Sassarini interviene sul ricorso presentato da alcune aziende contro il nuovo regolamento comunale che disciplina gli attracchi al molo capoluogo, pubblicato nei giorni scorsi da La Nazione. "Da anni – spiega Sassarini – all’interno del porticciolo esistono otto posti destinati alle attività di noleggio. Questi ormeggi sono stati assegnati attraverso procedure pubbliche. Le concessioni sono scadute e l’amministrazione sta predisponendo il nuovo bando per la loro assegnazione". Nel frattempo il Comune ha aggiornato il regolamento, introducendo un principio fondamentale: chi svolge attività di noleggio può utilizzare gli ormeggi interni soltanto se è titolare della relativa concessione. Per tutti gli altri operatori resta disponibile l’apposito attracco esterno. "Non abbiamo vietato l’attività a nessuno – prosegue il sindaco –. Nessun operatore è stato escluso dall’attracco". Secondo l’amministrazione, il nuovo assetto risponde a due esigenze precise: evitare l’utilizzo promiscuo degli spazi concessi e ridurre il sovraffollamento di imbarcazioni all’interno del porticciolo. "Il porto di Monterosso è una risorsa preziosa ma ha spazi limitati. Il nostro compito è garantire che tutti possano lavorare nel rispetto delle norme e in condizioni di sicurezza – afferma Sassarini –. Comprendiamo le preoccupazioni degli operatori, ma ai cittadini voglio dire con chiarezza che nessuno viene messo nelle condizioni di non lavorare. Stiamo soltanto riportando il sistema entro regole certe, trasparenti e uguali per tutti. La sicurezza delle persone e il corretto utilizzo degli spazi portuali vengono prima di tutto: è questo l’interesse pubblico che siamo chiamati a difendere".