Guerra a colpi di carte bollate a Monterosso sul nuovo regolamento per la disciplina delle attività marittime e portuali nel molo capoluogo. Le nuove norme approvate dal consiglio comunale guidato dal sindaco Francesco Sassarini sono state impugnate al Tribunale amministrativo regionale da un gruppo di aziende titolari dell’autorizzazione per l’attività di noleggio e locazione nell’Area marina protetta del Parco nazionale delle Cinque Terre che, sulla base di quel nuovo regolamento, si vedrebbero impedita ogni attività nel molo capoluogo. Il via libera del Consiglio comunale di Monterosso è arrivato lo scorso 8 aprile, mentre il ricorso delle aziende – nell’ordine, Affittacamere San Giorgio di Livadoti Cristiano, Giacomo Aguiari, B.B. Cinque Terre, Hellocinqueterre di Pugliano Maria Angela Margherita & C., Simone Zennaro, Laura Ricco, Vernere, tutti rappresentati e difesi dall’avvocato Massimo Trebiani – è stato notificato pochi giorni fa, producendo, nell’immediato, il decreto del presidente della seconda sezione del tribunale amministrativo regionale, Luca Morbelli, che sospende – limitatamente alle aziende che hanno proposto ricorso – l’esecuzione del provvedimento comunale impugnato dalle stesse. Il giudice, "rilevato che la nuova disciplina introdotta dall’atto impugnato impedisce immediatamente ai ricorrenti il pieno svolgimento dell’attività in periodo di alta stagionalità" e ritenuta di conseguenza "la sussistenza di una situazione di estrema gravità e urgenza tale da non consentire la dilazione fino alla camera di consiglio", nonchè della "mancata partecipazione degli enti intimati alla audizione delle parti" che ha "precluso l’apprezzamento di contrapposte ragioni di interesse pubblico ostative alla erogazione della tutela cautelare", ha sospeso tutto, fissando la camera di consiglio per la trattazione collegiale della domanda cautelare al prossimo 23 giugno. Una situazione non facile, quella delle aziende di noleggio e locazione che mirano all’attività all’interno dell’area marina protetta. Nei giorni scorsi, sempre i giudici del Tar si sono preliminarmente espressi sull’esclusione di numerose aziende dalla graduatoria del Parco, sospendendo temporaneamente l’esclusione dell’impresa dalla lista delle oltre 130 aziende autorizzate.
Guerra legale sul molo. Monterosso, aziende al Tar contro le nuove regole
In trincea una decina di aziende con autorizzazione a operare nell’area marina. Impugnate le norme sulla banchina capoluogo. "Impediscono l’attività".









