La consegna dei riconoscimenti alle aziende virtuose del territorioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe foreste dell’Appennino come bene comune, le imprese come alleate nella loro tutela, il territorio come laboratorio nazionale di innovazione ambientale. È dentro questa cornice che il Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano ha celebrato giovedì scorso ’Foreste & futuro’, l’appuntamento dedicato al progetto dei Crediti di Sostenibilità, una delle esperienze più avanzate in Italia nella valorizzazione dei servizi ecosistemici forestali. La mattinata, ospitata al Tecnopolo di Reggio Emilia, ha visto la consegna ufficiale degli attestati alle organizzazioni che negli ultimi anni hanno scelto di sostenere concretamente la gestione sostenibile dei boschi appenninici, acquistando crediti certificati e contribuendo così alla cura del patrimonio forestale.

I dati presentati dal Parco confermano una crescita costante e una rete sempre più ampia di soggetti coinvolti: 64 organizzazioni sostenitrici, 40 proprietari forestali parte del sistema, 54.701 crediti generati, 31.623 ettari certificati. Ogni credito rappresenta un impegno concreto: manutenzione dei boschi, prevenzione del dissesto, gestione responsabile delle risorse, miglioramento della qualità dell’aria e dell’acqua.