HomeBresciaCronacaEmergenza climatica da riconoscere. Serve un piano per adeguare gli edifici"Si riconosca l’emergenza climatica e ambientale nelle scuole". L’appello, nelle giornate da bollino rosso che hanno colpito anche le..."Si riconosca l’emergenza climatica e ambientale nelle scuole". L’appello, nelle giornate da bollino rosso che hanno colpito anche le...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Si riconosca l’emergenza climatica e ambientale nelle scuole". L’appello, nelle giornate da bollino rosso che hanno colpito anche le scuole lombarde, arriva dal movimento dei Teachers for Future, che da tempo solleva il tema dell’adattamento climatico dei luoghi dell’istruzione. "Classi trasformate in serre, aria irrespirabile, malori continui, studenti e insegnanti costretti a lavorare in ambienti incompatibili con il benessere minimo. Non sono più episodi isolati – evidenzia la portavoce, Monica Capo –. Nelle aule si superano spesso temperature incompatibili con sicurezza e apprendimento. Le cosiddette “classi pollaio” rendono impossibile garantire condizioni dignitose. Nel frattempo si continua a chiedere alla scuola di andare avanti come se nulla stesse accadendo".
Tra le azioni da intraprendere, il movimento chiede un piano nazionale straordinario di adattamento climatico degli edifici scolastici, investimenti immediati in raffrescamento sostenibile, ventilazione e forestazione urbana, la riduzione del numero di alunni per classe, protocolli chiari per la sospensione delle attività durante eventi climatici estremi, la tutela della salute e della sicurezza di studenti e lavoratori della scuola. Un complesso di misure, quindi, perché è evidente che la risposta al problema non possa essere semplicemente l’installazione di condizionatori, per l’impatto ambientale ed economico che avrebbero. Poche le scuole, infatti, che hanno dei pannelli solari per alimentare eventuali impianti con energia rinnovabile: in Lombardia si è fermi al 2,9%.













