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1 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 8:05
“Il malfunzionamento degli impianti di riscaldamento è ormai un leitmotiv della stagione autunno-inverno nel calendario scolastico”. A dirlo è Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale del settore scuola di “Cittadinanzattiva”. Un giudizio netto, condiviso dalla maggioranza delle organizzazioni sindacali che in queste ore stanno raccogliendo le segnalazioni dei docenti da tutt’Italia (scrivete anche a redazioneweb@ilfattoquotidiano.it). “Non è accettabile che studenti e personale siano costretti a lavorare in condizioni inadeguate e in alcuni casi pericolose. Non si può intervenire solo quando scoppiano le emergenze: ciò che conta è garantire condizioni sicure ogni giorno”, spiega il segretario nazionale della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile.
La diagnosi la fa “Cittadinanzattiva”: non solo gli edifici ma anche gli impianti di riscaldamento sono obsoleti, o la loro manutenzione non è effettuata con regolarità e tempestività; le strutture più diffuse sono quelle centralizzate a metano (69%) e quelle centralizzate a gasolio (11%), con forti differenze regionali, peraltro anche altamente inquinanti.






