Mobilità 31 maggio 2026 alle 00:32Mentre l’Ue chiede di ridurre le vittime in Sardegna numeri sempre più gravi
Numeri che aumentano, e per le cause non sembra esserci alcuna cura in via di sviluppo. Con una media di circa 110 morti all’anno, l’isola consolida il triste primato di prima regione in Italia per incidenti stradali con vittime. Se ne è parlato ieri al convegno “Cagliari Mobility Lab”, dedicato alla sicurezza stradale: esperti, forze dell’ordine, istituzioni e associazioni si sono confrontati.
Tendenza al peggio
Gianfranco Fancello, direttore del Cirem (Centro interuniversitario di ricerche economiche e mobilità), ha illustrato i dati dell’Osservatorio sardo sulla sicurezza stradale realizzato in collaborazione con la Regione: «Dal 2014 al 2024 – ha spiegato – abbiamo registrato solo aumenti. I morti sono passati da 98 a 113, e neanche nel periodo Covid il trend si è invertito in maniera significativa».
Numeri che stridono con gli obiettivi europei: l’Ue chiede una riduzione del 9% annuo, l’Italia si ferma al 2,16% e la Sardegna va nella direzione opposta. «Abbiamo un valore più che doppio rispetto alla media, e sottolineo che non c’è nemmeno un trend minimo di diminuzione».
