Milano, 9 giu. (askanews) – Sulle strade italiane continua a crescere il tasso di incidentalità arrivato a 2,94 nel 2024. Gli incidenti con lesioni alle persone sono stati 173.364, 475 incidenti al giorno e oltre 7.000 in più rispetto al 2023. Il 69,3% dei feriti si concentra nelle aree urbane. Rimane molto alta la mortalità sulle strade italiane: 3.030 morti nel 2024, solo 9 in meno rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dal Rapporto The Urban Mobility Council, presentato da Unipol a Milano.

Il 73% degli incidenti stradali, si legge, avviene nei centri urbani. Il rischio non è distribuito in modo uniforme all’interno della città. Alcune strade presentano livelli di pericolosità sistematicamente più elevati. Interventi mirati di redesign urbano possono ridurre gli incidenti e migliorare i flussi di traffico.

Gli incidenti stradali nel mondo rappresentano una pandemia silenziosa. Quasi due milioni di persone perdono la vita sulle strade ogni anno ed è la principale causa di morte a livello mondiale tra i bambini e i giovani di età tra i 5 e i 29 anni. In questo scenario, è in via di definizione un protocollo di intesa tra la polizia di Stato, dipartimento della pubblica sicurezza e Unipol. Il protocollo, viene spiegato, è concepito quale strumento volto a migliorare i livelli di sicurezza sulle strade anche attraverso la promozione di iniziative di sensibilizzazione congiunte.