In un Paese dove gli incidenti stradali continuano a mietere vittime e feriti, con dati ISTAT che nel 2024 registrano 173.364 sinistri con lesioni, 3.030 morti e oltre 233.000 feriti, la sicurezza sulle strade rimane una sfida urgente.
I numeri
Nonostante un lieve calo della mortalità (-0,3% rispetto al 2023), il tasso di 51,4 decessi per milione di abitanti supera ancora la media europea, spingendo verso gli obiettivi UE di dimezzare le vittime entro il 2030. In questo scenario, emergono dati allarmanti su abitudini e conoscenze degli italiani al volante, come rivela una recente indagine YouGov commissionata da Locauto Group.
La ricerca
L'indagine, condotta su un campione di oltre mille adulti rappresentativi della popolazione nazionale, dipinge un quadro preoccupante: il 71% degli italiani ammette di dover ripassare il Codice della Strada, una percentuale leggermente inferiore al 74% del 2024, ma che segnala una persistente lacuna formativa. Particolarmente confusi appaiono i neopatentati: il 35% ignora i limiti di cilindrata, velocità e tasso alcolemico previsti per loro, in aumento rispetto al 30% dell'anno precedente.






