Le auto che circolano in Italia continuano progressivamente a invecchiare, confermando una tendenza che negli ultimi anni ha interessato gran parte del parco circolante nazionale. Sempre più automobilisti scelgono infatti di mantenere il proprio veicolo più a lungo, rinviando la sostituzione dell’auto e prolungandone il ciclo di utilizzo. Si tratta di un fenomeno che si inserisce in un contesto caratterizzato dall’aumento generale dei costi legati alla mobilità privata e da una maggiore attenzione alle spese necessarie per mantenere un’automobile.
L’età media dei veicoli ha effetti che vanno oltre l’aspetto anagrafico del mezzo. Con il passare degli anni cambiano infatti anche i costi di gestione: aumentano le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, incidono maggiormente i consumi e possono variare anche le condizioni assicurative applicate ai veicoli più datati. Parallelamente, il costo complessivo necessario per utilizzare un’auto continua a rappresentare una voce importante nei bilanci familiari, soprattutto nelle grandi città e nei contesti dove il mezzo privato resta essenziale per gli spostamenti quotidiani.
L’età media delle auto è in crescita
Secondo uno studio realizzato da Facile.it su un campione di oltre 12 milioni di preventivi RC auto raccolti nell’ultimo anno, continua a crescere l’età media delle auto in circolazione in Italia, arrivata a 12 anni e mezzo. Le conseguenze negative connesse all’invecchiamento delle auto in circolazione sono diverse: per esempio all’aumentare dell’età i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria e i consumi di carburante crescono, e anche il prezzo dell’assicurazione può essere influenzato dall’anzianità del veicolo. Per esempio, se il premio RC auto medio per un’automobile di 10 anni è pari a 461 euro, il valore sale a 559 euro se il veicolo ha 12 anni e arriva a 575 euro se ne ha 14; in soli 4 anni, quindi, il premio sale del 25%.








