Il parco circolante italiano rischia di diventare ancora più vecchio. Secondo un sondaggio della società di consulenza Simon Kucher, oltre la metà degli italiani rinuncia a cambiare auto e intende quindi mantenere più a lungo l’attuale vettura. La ragione sta principalmente nella caduta del potere d’acquisto, avvertita dal 52% dei consumatori. Pesa da un lato la stagnazione dei salari e dall’altro l’aumento dei listini delle vetture. Fra 2019 e 2024, il prezzo delle auto più popolari in Europa è aumentato fra il 40 e il 70%, calcola la società di consulenza Alixpartners, mentre i salari medi sono saliti del 12% nello stesso periodo.