La Champions League resta a Parigi. Storico bis del Psg che nella finalissima di Budapest, senza troppo spettacolo ed emozioni, batte l'Arsenal solo grazie alla lotteria dei rigori e trionfa per il secondo anno di fila. Dopo i primi 90 terminati sull'1-1 e un overtime dove vince la paura, gli undici metri premiano la squadra di Luis Enrique.

Il tutto al termine di un primo tempo targato Arsenal che va subito in vantaggio con Havertz, mentre nella ripresa la squadra di Luis Enrique rialza la testa trovando il pareggio su rigore realizzato dalla sua stella Dembelé. Sul risultato di pari, il match non decolla e si arriva così ai supplementari e poi ai tiri dagli undici metri dove alla fine della sequenza è decisivo l'ultimo errore per i Gunners di Gabriel che spara alto.

La squadra parigina si conferma così campione d'Europa bissando il successo di un anno fa contro l'Inter di Inzaghi. La formazione del Paris Saint Germain è esattamente quella prevista alla vigilia: gli stessi giocatori di movimento che hanno iniziato la finale vinta 5-0 contro l'Inter un anno fa sono schierati anche oggi sul campo della Puskás Aréna di Budapest. Hakimi e Fabian dal 1', davanti il solito super tridente.