LA PARTITAUn anno dopo il 5-0 all'Inter, fa ancora festa il Psg, che stavolta la Champions League la vince ai rigori contro un Arsenal vicino alla leggenda. La finale di Budapest si sblocca già al 6': a portare in vantaggio i Gunners è il match winner nel 2021 col Chelsea, vale a dire Havertz, che scappa sulla linea del fuorigioco non allineata e con un sinistro sotto la traversa fulmina Safonov. L'assist di Trossard, di fatto, è col braccio, che però è attaccato al corpo. La rete cambia il piano tattico di Luis Enrique: i parigini cominciano a invadere la metà campo dei Gunners, che attendono e resistono agli assalti dei non ispirati Doué, Dembélé e Kvaratskhelia. Ci si mette anche il nervosismo e così viene fuori un primo tempo brutto e bloccato, ma al termine del quale l'Arsenal è avanti 1-0: l'ultima occasione per i transalpini è un colpo di testa fuori misura di Fabian Ruiz, mentre nel lungo recupero del primo tempo (per un colpo al volto a Safonov) Havertz non finalizza una triangolazione e viene murato da Marquinhos.Nella ripresa, il copione sembra essere lo stesso, poi al 65' cambia tutto: Mosquera atterra Kvara in area e provoca il rigore, rischiando anche il secondo giallo. Si resta in undici contro undici, ma dal dischetto il Pallone d'Oro pareggia spiazzando Raya: 1-1. La rete interrompe un trend delle ultime sette finali, che erano sempre finite con una delle due squadre a secco di gol. L'ex Napoli, al 77', riparte in contropiede ma centra il palo. Prima del recupero, un destro di Vitinha sfiora l'incrocio dei pali, così il verdetto è inevitabile: si va ai supplementari. Che, però, Luis Enrique si gioca senza Kvara e Dembélé (dentro Barcola e Gonçalo Ramos). Nei successivi 30 minuti, succede poco e nulla, così si va ai rigori, 10 anni dall'ultima volta (il Derby di Madrid vinto dal Real a San Siro). Dagli undici metri, Nuno Mendes sbaglia per Luis Enrique, ma Eze prima e Gabriel poi tradiscono Arteta: sulla conclusione decisiva del difensore brasiliano si chiude la Champions, che va ancora al Psg. Secondo titolo di fila per i francesi e per Luis Enrique che ora ne ha vinte 3 (la prima col Barcellona nel 2015).IL TABELLINOPSG-ARSENAL 5-4 DCR (1-1 DTS)Psg (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos (1' 2ts Zabarnyi), Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha (1' 2ts Beraldo), Fabian Ruiz (5' 1ts Zaire-Emery); Doué, Dembélé (51' st Ramos), Kvaratskhelia (38' st Barcola). A disp.: Chevalier, Marin, Zabarnyi, Lee, Lucas Hernandez, Mayulu, Fernandez, Mbaye. All.: Luis EnriqueArsenal (4-2-3-1): Raya; Mosquera (21' st Timber), Saliba, Gabriel, Hincapié; Rice, Lewis-Skelly (1' 1ts Zumbimendi); Saka (38' st Madueke), Ødegaard (21' st Gyokeres), Trossard (38' st Martinelli); Havertz (1' 1ts Eze). A disp.: Arrizabalaga, Gabriel Jesus, Nørgaard, Merino, Calafiori, Dowman. All.: ArtetaArbitro: Siebert (Ger)Marcatori: 6' Havertz (A), 20' st rig. Dembélé (P)Ammoniti: Mosquera (A), Saka (A), Neves (P), Gyokeres (A), Rice (A), Arteta (A), Mendes (P)Rigori: Ramos (P) gol, Gyokeres (A) gol, Doué (P) gol, Eze (A) sbagliato, Mendes (P) sbagliato, Rice (A) gol, Hakimi (P) gol, Martinelli (A) gol, Beraldo (P) gol, Gabriel (A) sbagliato