HomeReggio EmiliaCronacaCardinale Zuppi, lezione al FestivaLove: “Dialogo contro la brutalità bellica”Il presidente della Cei e arcivescovo di Bologna: “Dopo 4 anni qualciuno può davvero pensare di vincere? Bisogna ripartire dal vivere le parole, il mondo sta tornando indietro, siamo diventati ‘etnici’”Il cardinale Matteo Zuppi, mentre viene premiato a Scandiano: al suo fianco il vice sindaco Giuseppe Pagani e il sindaco Matteo NasciutiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciScandiano (Reggio Emilia), 30 maggio 2026 – Antifascismo come pennone di ogni Comune, armature francescane che splendono di cortesia e pace, il dialogo ogni oltre brutalità bellica. E infine "l’intelligenza naturale" che risponda ai nostri ragazzi che vivono "tutto e niente", e che chiedono le risposte "attraverso l’intelligenza artificiale".

La lezione del cardinale Matteo Zuppi, nella rocca del Boiardo a Scandiano, è un concentrato di voglia pop di mandare al diavolo la prevaricazione. Pop perché Zuppi, intervenuto e premiato al suggestivo Festivalove nella provincia reggiana per parlare di San Francesco, ti si rivolge da compagno di banco e parla all’improvviso di Checco Zalone, – "Vorrei vedere ‘Buen Camino’, non ho tempo di andare al cinema", curioso che l’abbia detto davanti a Eleonora Giovanardi, presentatrice del talk e musa proprio di Zalone in ‘Quo Vado’ –, saltando poi da Gianni Morandi a Giorgio Gaber, lasciando sullo sfondo una carezza per il ricordo di David Sassoli, ex giornalista e presidente del Parlamento europeo scomparso prematuramente, che andava ovunque "a parlare delle radici dell’Europa". San Francesco del resto era "europeista", e la guerra ha fatto più volte capolino nel dibattito.