L’80esimo anniversario della fondazione della Repubblica «non può essere solo memoria: deve diventare promessa. Non basta celebrare ciò che abbiamo ricevuto, occorre rinvigorirlo, preservarlo e mantenerlo vivo, con lo stesso spirito che apre al futuro». Lo scrive il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, nel messaggio al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
A Bologna le celebrazioni del 2 giugno inizieranno stamattina alle 10 in piazza Nettuno, con la cerimonia militare alla presenza del sindaco Matteo Lepore e del prefetto Enrico Ricci. Alle 11, al parco della Ca’ Bura, “oratorio civile delle donne costituenti”: alcune donne di oggi, del quartiere Navile, leggeranno e ripercorreranno le vite e le battaglie delle madri costituenti.
Dopodiché alle 17,30 si passa nella piazza coperta della Sala Borsa, con la presentazione del libro Nata democratica, della politologa Nadia Urbinati e di Luca Baldissarra, docente di storia contemporanea a Bologna. Poco prima, alle 17, in Prefettura, si consegneranno 22 onorificenze dell’ordine al merito della Repubblica (tra i destinatari Giancarlo Tonelli di Ascom, l’ex questore Antonio Sbordone e l’urologo Eugenio Brunocilla) e 15 brevetti ai neomaestri del lavoro della provincia. Sarà presente anche Valentina Baldini, psichiatra affetta da atrofia muscolare e presidente dell’Associazione per lo studio dell’Atrofia muscolare spinale (Asamsi), nominata cavaliere della Repubblica il 3 marzo.











