Notte di tensione per la chiusura del locale nella zona del Torrino a Roma. Esposto uno striscione contro i condomini, segnalati danni ad auto e portoni.
Foto da Facebook: Augusto Gregori
L'avevano annunciata come "l'ultima festa" del locale, ma sembra sia stata troppo movimentata. Fuochi d'artificio, fumogeni e cori contro i residenti hanno riempito l'aria del quartiere Torrino a Roma nella notte fra venerdì 29 e sabato 30 maggio in occasione della chiusura del pub e tapas bar Mercado di via del pianeta Saturno. I clienti più affezionati hanno esposto anche uno striscione dal tono minaccioso: "Condomini scendete, vi facciamo la festa". Una serata tormentata per gli abitanti, che avrebbe visto anche aggressioni e vandalismo contro automobili in sosta e portoni e su cui stanno indagando le forze dell'ordine.
Foto da Facebook: Augusto Gregori La serata d'addio del pub finisce a cori e fuochi d'artificio "Quello che è accaduto ieri sera al Torrino è stato uno scempio inaccettabile per residenti e famiglie", ha scritto in una nota sui social il vicepresidente del Municipio IX, Augusto Gregori. Il tutto era partito come una serata d'addio del locale, che aveva chiamato a raccolta i clienti con un messaggio in cui traspariva anche molto risentimento: "Abbiamo creato insieme un ritrovo giovane, moderato e familiare in un quartiere che non ne aveva, combattendo contro tutti i limiti e le problematiche create da chi ritiene non vi sia spazio nella nostra comunità per queste realtà. Oggi, stanchi di combattere, dobbiamo accettare la realtà, facciamo un passo indietro e abbassiamo definitivamente la serranda del nostro amato locale". Foto da Facebook: Augusto Gregori Lo striscione contro i condomini: "Vi facciamo la festa" Gli attriti con i residenti andavano avanti da anni a causa di schiamazzi e mancato rispetto degli orari di riposo, come segnalato da Giuseppe Grazioli, consigliere e presidente della Commissione Attività Produttive del IX Municipio: "La protesta da parte dei frequentatori del locale era stata addirittura preannunciata: com’è possibile che nessuno abbia mosso un dito per evitare il peggio?", ha aggiunto Grazioli.








