Il concerto del rapper e cantautore Cosmo, ieri mattina all’alba, alle Cascine ha sollevato un vespaio di polemicheMusica ad alto volume fino alle prime ore del mattino e un concerto all’alba alle Cascine (scambiato per un rave party). Un mix che ieri ha mandato su tutte le furie decine di residenti tra via Baracca, via del Ponte alle Mosse, la Leopolda, piazza Puccini e l’Isolotto, svegliati prima dalla musica proveniente da un locale della zona di via Pistoiese e poi dall’esibizione del rapper e cantautore Cosmo, iniziata alle 6 del mattino all’anfiteatro delle Cascine. Le segnalazioni ai centralini delle forze dell’ordine sono state numerose, mentre sui social si è rapidamente diffuso il malcontento di chi lamentava l’impossibilità di riposare. Solo intorno alle 9, con la conclusione degli eventi e il ritorno del silenzio, la situazione è tornata alla normalità. Sulla vicenda interviene l’assessora alle Politiche giovanili Letizia Perini, che difende la scelta dell’amministrazione.
"Gli organizzatori avevano tutte le autorizzazioni necessarie e, per quanto ci risulta, anche i limiti previsti sono stati rispettati. Si è trattato inoltre dell’unico concerto programmato a quell’orario per tutta l’estate. Faremo comunque le verifiche del caso, anche su altre attività della zona". Perini sottolinea la necessità di conciliare le esigenze dei residenti con quelle di una città che vuole offrire occasioni di aggregazione e cultura. "La volontà dell’amministrazione è far vivere quartieri, strade e spazi pubblici con eventi rivolti a tutti, in particolare ai giovani. Questo appuntamento è stato molto partecipato e apprezzato, con persone di età diverse, dai ragazzi agli adulti, fino alle famiglie con bambini".













