Per decenni il rifiuto simbolo del consumo di tabacco è stato il mozzicone di sigaretta : piccolo, onnipresente, difficile da smaltire.

Oggi però nelle città europee sta comparendo un nuovo tipo di scarto, più complesso e potenzialmente più pericoloso: le sigarette elettroniche usa e getta.

Colorate, economiche e pensate per essere consumate rapidamente, le cosiddette “puff” contengono plastica, circuiti elettronici, liquidi chimici e batterie al litio.

Una combinazione che le trasforma, a fine utilizzo, in veri e propri rifiuti elettronici.

E mentre il dibattito pubblico si concentra soprattutto sugli effetti del vaping sulla salute — in particolare tra adolescenti e giovanissimi — cresce in parallelo l’allarme ambientale.