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Paola D'Amico
Sabato 6 e domenica 7 giugno centinaia di volontari mobilitati con l'associazione Plastic Free per pulire spiagge, parchi, corsi d'acqua perché «Il pianeta non è un portacenere». Un mozzicone può contaminare fino a 1000 litri di acqua e impiegare fino a 12 anni per degradarsi, una gomma da masticare 5 anni, una gomma d'auto anche 100. Ogni anno nel mondo dispersi 4,5 trilioni di mozziconi
Da uno a 12 anni: è il tempo necessario perché un mozzicone di sigaretta si degradi completamente. Un singolo mozzicone può contaminare fino a 1000 litri d'acqua. Tabacco e carta si dissolvono in pochi mesi, ma il filtro (in acetato di cellulosa) è una materia plastica sintetica che si scompone molto lentamente, rilasciando microplastiche e sostanze chimiche tossiche. L’elenco di ciò che fa danni alla natura è lunghissimo. Si va dal chewing gum (5 anni il tempo per degradarsi) a una ruota di gomma (100 anni). Da qui partiamo alla vigilia della Giornata mondiale dell’ambiente (5 giugno) che vedrà sabato e domenica la più grande mobilitazione in Italia di Plastic Free onlus proprio contro i mozziconi di sigaretta: uno dei rifiuti più diffusi, sottovalutati e impattanti nelle città, sulle spiagge, nei parchi e lungo i corsi d’acqua. L’organizzazione di volontariato è impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica e coinvolgerà volontari, amministrazioni comunali, scuole, associazioni e aziende in cleanup ambientali con il claim: «Il pianeta non è un portacenere».










