PAVIA. È guerra ai mozziconi di sigaretta gettati a terra. Una battaglia che Comune, Asm e Plastic Free hanno deciso di combattere insieme coordinando gli interventi. Si sta già progettando una terza “smoking area” in centro e a breve verrà approvato il nuovo regolamento rifiuti che prevede multe per chi li getta a terra. Intanto nella mattinata di sabato 6 giugno, nelle strade del centro, l’associazione, impegnata dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica, ha chiamato a raccolta quindici volontari per ripulire una parte della città da questi piccoli, ma pericolosissimi, rifiuti. Perché un mozzicone impiega dai 5 ai 12 anni per degradarsi completamente. Se tabacco e carta si dissolvono in pochi mesi, il filtro, composto da acetato di cellulosa, un tipo di plastica, resiste a lungo e, con il tempo, si frammenta in microplastiche, rilasciando sostanze chimiche tossiche, come nicotina e arsenico, nel suolo e nell’acqua. Un solo mozzicone può contaminare fino a 100 litri di acqua. «A settembre poseremo la terza smoking area, donata dall’associazione, e con Asm si sta continuando a distribuire i kit posacenere - spiega l’assessore all’Ambiente Lorenzo Goppa -. Abbiamo inoltre previsto, attraverso il regolamento rifiuti, la possibilità di multare chi li getta a terra. Queste iniziative nascono non solo per ripristinare il decoro della città, ma anche per ragioni ambientali, visto che un singolo mozzicone può persistere nell’ambiente anche 12 anni. E anche quelli gettati nei tombini contribuiscono all’inquinamento dei corsi d’acqua. Per questo è importante uno smaltimento corretto». I volontari hanno raccolto due taniche da 5 litri ciascuna e un sacchetto delle stesse dimensioni. Muniti di guanti, hanno eliminato quelli finiti tra ciottoli, porfido e pavimentazione in granito. Con pazienza e determinazione, hanno passato in rassegna Strada Nuova, corso Cavour, alcune strade laterali e piazza della Posta. Asm, che negli incontri di sensibilizzazione svolti nelle scuole, fornisce informazioni per stimolare una presa di coscienza sui pericoli legati al loro abbandono, ogni giorno ne raccoglie in grande quantità, ma diventa chiaramente complicato raccattare quelli che si insinuano nelle pavimentazioni del centro. «I mozziconi contengono oltre 4.000 sostanze chimiche, molte delle quali sono tossiche e cancerogene, compresi arsenico, formaldeide, ammoniaca, acido cianidrico e nicotina - spiega Davide Barbieri, referente pavese di Plastic Free -. Queste tossine danneggiano gravemente gli ecosistemi marini. Si stima che circa il 65% dei fumatori non li smaltisca correttamente. L’abbandono è una pratica purtroppo diffusa che va contrastata». Questi rifiuti, scambiati per cibo, vengono inghiottiti da uccelli, pesci, tartarughe e altri animali marini, che possono arrivare anche a morire a causa di avvelenamento da tossine o soffocamento. Da qui la decisione dell’associazione di organizzare una mobilitazione in tutta Italia contro il loro abbandono. l
Pavia, multe a chi getta a terra i mozziconi
L’assessore Goppa: «Previste sanzioni nel nuovo regolamento sui rifiuti e una terza smoking area»








