Il primo atto di Federico Basile da riconfermato sindaco metropolitano è stato il decreto di indizione delle prossime elezioni del consiglio di Palazzo dei Leoni, che si terranno il 27 luglio. Il primo atto a Palazzo Zanca, invece, è la conferma per la segretaria Rossana Carrubba della doppia funzione: sarà anche direttore generale, con indennità aggiuntiva di 36mila euro lordi annui.Coincide esattamente con il giorno della proclamazione, invece, una determina firmata dalla stessa Carrubba, con la quale vengono liquidati poco meno di 50mila euro proprio a Basile come indennità di fine mandato. Provvedimenti che agitano le acque tra i sindacati di Palazzo Zanca, sul piede di guerra, in particolare, per il nodo delle Progressioni economiche orizzontali. «A poche ore dalla proclamazione del sindaco – attaccano Fp Cgil, Uil Fpl e Silpol –, ancora una volta la dott.ssa Carrubba mette mano al contratto collettivo vigente, interpretando parti importanti in modo unilaterale». Il riferimento è alla graduatoria definitiva della Peo 2024, i cui aventi diritto «risultano decurtati del 50% rispetto alla graduatoria provvisoria, determinando una penalizzazione palese nei confronti degli esclusi». Un provvedimento «in contrasto con l’accordo sancito in sede negoziale» con il precedente direttore generale, Salvo Puccio, ma anche con i provvedimenti conseguenziali siglati da quest'ultimo. I sindacati definiscono «fortemente lesivo il comportamento assunto dalla dott.ssa Carrubba». Da qui la richiesta di revoca dell’atto, con un avviso: «Permanendo questa modalità di rapporti, si considerano interrotte le relazioni sindacali». Sulla stessa scia la Fp Cisl, che chiede che il sindaco «intervenga immediatamente, come già fatto in precedenza a difesa dei diritti dei lavoratori», con una «apertura immediata di un confronto “serio e costruttivo” finalizzato al ripristino delle corrette relazioni sindacali».